Il corretto regime alimentare da seguire per mantenersi in forma

Tenersi in allenamento e fare attività fisica apporta importanti benefici sia a livello psicologico che fisico. Ma ricordate che il solo movimento fatto in palestra o in modo autonomo a casa non basta per ritrovare la tanto agognata forma fisica. Medici e professionisti del settore del fitness sono unanimi nel ritenere che mantenere un corretto regime alimentare aumenta le possibilità di ottenere risultati concreti e visibili.

La prima cosa sbagliata da pensare è che una dieta drastica faciliti il processo di dimagrimento. Non c’è niente di più sbagliato, perché un corpo in salute è quello che riceve tutti gli elementi utili al fabbisogno giornaliero. Ciò che è, invece, corretto è mangiare un po’ di tutto nelle giuste dosi, senza esagerare!

Innanzitutto l’alimentazione quotidiana prevede l’introduzione di 5 pasti (colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, merenda e cena). Per colazione evitare cibi con molti zuccheri come brioche e cornetti ripieni e preferire cereali, succhi di frutta, yogurt magro o ancora una frutta, qualche biscotto e un bicchiere di latte. A metà mattina, dopo 2-3 ore dalla colazione, per non arrivare troppo affamati al pranzo, sarebbe bene mangiare un frutto di stagione, della frutta secca come mandorle o nocciole, ricche di vitamina B. A pranzo la pasta è ammessa solo se assunta in quantità non superiori ai 70-80 gr. da alternare, magari, a riso, farro, zuppe di legumi, minestre. L’assunzione di legumi e verdure è consigliata fortemente poiché apporta vitamine, proteine e depura l’organismo.  Verso le 16.30 – 17 del pomeriggio, ci si può concedere uno yogurt, una barretta dietetica, una carota, qualche galletta di riso ed evitare patatine e biscotti. La cena, il pasto che conclude la giornata, dovrebbe essere il più leggero perché antecedente le ore di riposo, quando l’organismo, ovviamente, digerisce in modo molto più lento. Per cena largo al pesce e alla carne bianca da preferire assolutamente alla carne rossa. Per accompagnare il secondo si può assumere del pane ma in quantità limitata poiché contenente molti carboidrati.

I benefici dell’attività fisica

E’ ampiamente risaputo che muoversi e fare attività fisica fa bene alla salute e aiuta il nostro corpo a prevenire i malesseri e i disturbi legati alla vita sedentaria e all’avanzare dell’età. Lo sport è importante per tutti, bambini, adolescenti, adulti e anziani. Un’attività fisica condotta con regolarità permette all’organismo di mantenersi sano ed efficiente e al nostro corpo di apparire più bello e in forma. Si può praticare attività fisica in diversi modi, dalla semplice camminata mattutina all’allenamento intensivo in palestra. La cosa fondamentale è non farsi scoraggiare e abbattersi alle prime difficoltà poiché i benefici dell’attività fisica sono veramente innumerevoli.
L’attività fisica è importante perché:
riduce il rischio di malattie cardiovascolari e di tumori come quelli del colon e del seno;
aiuta a prevenire malattie come il diabete, l’obesità, l’ipertensione, malattie coronariche, come l’infarto ed altre importanti patologie;
combatte disturbi dell’umore come ansia e depressione;
favorisce il corretto funzionamento del metabolismo;
rafforza muscoli e articolazioni e ritarda l’insorgenza di osteoporosi;
aiuta ad alleviare disturbi come mal di schiena, lombalgie, artrosi;
diminuisce il colesterolo cattivo (LDL) e aumenta il colesterolo buono (HDL):
riduce i trigliceridi nel sangue;
incrementa l’energia, riduce i livelli di stress e di tensioni nervose;
rafforza il sistema immunitario aiutando l’organismo a contrastare virus ed altri agenti nocivi;
consente il raggiungimento di obiettivi come il dimagrimento e la tonificazione.

Fitness, ecco alcune delle tendenze del 2018

Per il nuovo anno alcune mode passeranno, altri classici resteranno in voga, mentre si avrà il boom di discipline tecnologizzate

 

http://www.corrieredellosport.it/news/inroma/2017/12/13-35501608/fitness_ecco_alcune_delle_tendenze_del_2018/?cookieAccept

Dopo l’ufficio tutti a Zumba: in un mese torna il buon umore

La vita d’ufficio vi distrugge? Non sopportate più di rimanere otto ore incollati alla sedia ascoltando le malignità dei colleghi e i rimbrotti del capo? Allora a fine giornata datevela a gambe e rifugiatevi nella palestra più vicina per seguire una lezione di Zumba. Con i suoi esercizi a tempo di musica, vi farà rinascere nel giro di un mese. Lo dimostra uno studio dell’Università di Granada, in Spagna, pubblicato sulla rivista Health Educational Journal.

 

https://www.ok-salute.it/benessere/dopo-lufficio-tutti-a-zumba-in-un-mese-torna-il-buon-umore/

In Italia il fitness batte il calcio in dieci anni 5,1 milioni contro 4,6

 Gli italiani alla pratica del calcio preferiscono il fitness, l’aerobica, insomma: la cultura del fisico. All’apertura degli stati generali dello sport lunedì a Roma, il presidente dell’Istat Giorgio Alleva si è presentato con le cifre della pratica sportiva in Italia dove si è scoperto che oggi siamo una nazione molto atletica poiché un terzo della popolazione, ovvero oltre venti milioni di persone, pratica uno sport con continuità e che in prima linea tra questi sport non c’è più calcio o il calcetto ma la ginnastica mirata alla cura del fisico.

Perché allenarti in gruppo può salvarti da ansia e burnout

Cercare una compagnia per correre, andare in bicicletta o fare qualsiasi altro tipo di esercizio fisico potrebbe essere un toccasana per la salute psichica, una naturale medicina per combattere ansia e burnout. A dimostrarlo è un nuovo studio, che ha evidenziato come l’allenamento di gruppo garantisca una riduzione dei livelli di stress e un miglioramento della qualità della vita, superiori agli esercizi solitari.

http://www.huffingtonpost.it/2017/11/06/perche-allenarti-in-gruppo-puo-salvarti-da-ansia-e-burnout_a_23267877/

Per il CIO anche i videogiochi potranno essere sport

Losanna, il Comitato Olimpico Internazionale ha scritto un pezzo di storia: “I videogiochi competitivi, gli eSport possono essere considerati attività sportiva. I giocatori devono prepararsi e allenarsi con un’intensità che è paragonabile a quella degli atleti degli sport tradizionali.” A vent’anni dal primo vagito, quindi, gli eSport ottengono un riconoscimento istituzionale probabilmente inaspettato: ora il passo successivo è che le Olimpiadi accolgano le cyber-nazionali tra gli aspiranti vincitori di un oro olimpico.

https://www.wired.it/gadget/videogiochi/2017/10/30/cio-videogiochi-potranno-essere-sport/

L’attività fisica molto intensa induce il rilascio di una molecola anticancro

L’attività fisica molto intensa induce il rilascio da parte dell’organismo di una molecola ”anticancro” chiamata SPARC, che potrebbe aiutare a prevenire il cancro del colon.
Lo rivela uno studio giapponese condotto presso l’università Ritsumeikan a Kusatsu e pubblicato sulla rivista Medicine & Science in Sports & Exercise.

http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2017/10/27/lattivita-fisica-molto-intensa-induce-il-rilascio-di-una-molecola-anticancro_f2a265ab-0b32-41f4-89eb-d7d4dc5d168e.html

FIDELIZZAZIONE dei CLUBER

 

 

Prima di parlare di fidelizzazione occorre chiarire bene quale riferimento numerico utilizzare, ovvero:
c’è chi misura la fidelizzazione con il confronto di iscritti rispetto all’anno precedente;
c’è chi misura la fidelizzazione con il numero di mesi di permanenza nel club.
Noi misuriamo la fidelizzazione utilizzando il numero di abbonamenti rinnovati su base mensile rispetto al numero di scadenze del mese preso in esame (mensili, trimestrali ecc.. compresi)

N° di confermati/rinnovato
F= —————————–
Scadenze del mese

Per una volta, fatemelo dire con un po’ di ironia: arrivano le boutique del fitness, le low cost, il training on line, il digital marketing, i franchising, eppure ancora la maggior parte dei club non riesce ad avere una fidelizzazione superiore al 30-40% .
Questa in realtà è la necessità di molti. Invece, la maggior parte dei titolari di club sono impegnati quotidianamente ad acquisire nuovi clubers.
Facendo così, in modo ovvio non riescono a sviluppare una strategia di fidelizzazione che funzioni.
E’ veramente drammatico vedere come la totale attenzione vada al fatturato, all’incassato, a come raggiungere gli obiettivi, a come incrementare il numero di iscritti: ma una vera politica sulla fidelizzazione e l’unica che porta risultati.
Occorre fare un cambiamento radicale, che richiede un impegno da parte di tutti lungo e impegnativo. Purtroppo la maggior parte preferisce la strada più facile e veloce.
Secondo me, e per la mia diretta esperienza sul campo, oggi questo traguardo è raggiungibile attraverso un progetto concreto e programmato.
Si tratta di un protocollo funzionale che interessa un cambiamento radicale della struttura.
Il modo migliore per aumentare il numero dei nuovi iscritti è quello di costruire la fidelizzazione dei cluber esistenti.
Se riusciamo a mantenere i nostri cluber veramente coinvolti, resteranno fedeli.
È meno costoso e impiegheremo meno tempo e risorse piuttosto che andare a cercare nuovi clubers.
Se ci pensate bene, è facile mantenere clienti nel mercato del fitness perché, a differenza di altri mercati, l’appartenenza a palestra e servizi di fitness sono incorporati nella loro vita quotidiana, così come i programmi stessi si scelgono per un periodo medio lungo, e la tendenza sarà quella di non cambiare bensì a restare comodi per raggiungere la location di allenamento.
Grandi e piccole palestre hanno caratteristiche e modalità diverse tra di loro, ma quelli che seguono sono piccoli suggerimenti che penso possano essere validi per i club di tutte le dimensioni:
1. Rendi il rapporto con i clubers personale.
2. Assicurati che il tuo staff di istruttori sia adeguatamente formato per risolvere obiezioni o problemi dei clienti e prepara il personale su procedure standard. La capacità di relazionarsi e di esprimere empatia con i clienti è importante quanto la certificazione professionale. I cluber si aspettano professionisti qualificati, disposti ad ascoltare e aiutare. I clienti sono più soddisfatti quando interagiscono con persone autosufficienti che hanno la capacità di mostrare empatia e ottimismo. La maggior parte dei cluber apprezzerà una palestra che offre un personale che ascolta le lamentele invece di una palestra che offre 90 ore di corsi diversi. Oggi i clubers chiedono molto di più.
3. La professionalità, l’eleganza, l’ eccellenza insieme alla classe dei servizi rivolti ai clienti oggi è l’ Obiettivo con la ‘O’ maiuscola. Perché questo aumenta notevolmente la fedeltà dei cluber.
4. Presta attenzione ai numeri! Il grande numero di iscrizioni non significa niente se questi cluber non si fidelizzano.
5. Lavora costantemente di squadra e ogni anno chiedi come poter migliorare e fai qualcosa di nuovo costantemente.
6. Crea un piano di marketing della fidelizzazione.
7. Se sei grande usa le risorse che hai! Se sei piccolo, usa l’ essere piccolo a tuo vantaggio.

Concluderei comunque sostenendo che un bravo venditore è un”influenzatore e riesce ad avere la meglio su coloro che non vogliono confermare. Quindi un comparto commerciale con le idee chiare può produrre ottimi risultati.!

Il credito al consumo traina l’evoluzione hi-tech dello sport

Sport, fitness e trattamenti estetici diventano sempre più tecnologici e vengono trainati dal credito al consumo: lo rivela l’ultima edizione dell’Osservatorio Compass, secondo la quale oltre il 40% degli intervistati ha incrementato il tempo libero dedicato alla cura di sé rispetto all’anno precedente.

http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2017-10-01/il-credito-consumo-traina-l-evoluzione-hi-tech-sport-170307.shtml?uuid=AEnMCxcC