Perché allenarti in gruppo può salvarti da ansia e burnout

Cercare una compagnia per correre, andare in bicicletta o fare qualsiasi altro tipo di esercizio fisico potrebbe essere un toccasana per la salute psichica, una naturale medicina per combattere ansia e burnout. A dimostrarlo è un nuovo studio, che ha evidenziato come l’allenamento di gruppo garantisca una riduzione dei livelli di stress e un miglioramento della qualità della vita, superiori agli esercizi solitari.

http://www.huffingtonpost.it/2017/11/06/perche-allenarti-in-gruppo-puo-salvarti-da-ansia-e-burnout_a_23267877/

Per il CIO anche i videogiochi potranno essere sport

Losanna, il Comitato Olimpico Internazionale ha scritto un pezzo di storia: “I videogiochi competitivi, gli eSport possono essere considerati attività sportiva. I giocatori devono prepararsi e allenarsi con un’intensità che è paragonabile a quella degli atleti degli sport tradizionali.” A vent’anni dal primo vagito, quindi, gli eSport ottengono un riconoscimento istituzionale probabilmente inaspettato: ora il passo successivo è che le Olimpiadi accolgano le cyber-nazionali tra gli aspiranti vincitori di un oro olimpico.

https://www.wired.it/gadget/videogiochi/2017/10/30/cio-videogiochi-potranno-essere-sport/

L’attività fisica molto intensa induce il rilascio di una molecola anticancro

L’attività fisica molto intensa induce il rilascio da parte dell’organismo di una molecola ”anticancro” chiamata SPARC, che potrebbe aiutare a prevenire il cancro del colon.
Lo rivela uno studio giapponese condotto presso l’università Ritsumeikan a Kusatsu e pubblicato sulla rivista Medicine & Science in Sports & Exercise.

http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2017/10/27/lattivita-fisica-molto-intensa-induce-il-rilascio-di-una-molecola-anticancro_f2a265ab-0b32-41f4-89eb-d7d4dc5d168e.html

FIDELIZZAZIONE dei CLUBER

 

 

Prima di parlare di fidelizzazione occorre chiarire bene quale riferimento numerico utilizzare, ovvero:
c’è chi misura la fidelizzazione con il confronto di iscritti rispetto all’anno precedente;
c’è chi misura la fidelizzazione con il numero di mesi di permanenza nel club.
Noi misuriamo la fidelizzazione utilizzando il numero di abbonamenti rinnovati su base mensile rispetto al numero di scadenze del mese preso in esame (mensili, trimestrali ecc.. compresi)

N° di confermati/rinnovato
F= —————————–
Scadenze del mese

Per una volta, fatemelo dire con un po’ di ironia: arrivano le boutique del fitness, le low cost, il training on line, il digital marketing, i franchising, eppure ancora la maggior parte dei club non riesce ad avere una fidelizzazione superiore al 30-40% .
Questa in realtà è la necessità di molti. Invece, la maggior parte dei titolari di club sono impegnati quotidianamente ad acquisire nuovi clubers.
Facendo così, in modo ovvio non riescono a sviluppare una strategia di fidelizzazione che funzioni.
E’ veramente drammatico vedere come la totale attenzione vada al fatturato, all’incassato, a come raggiungere gli obiettivi, a come incrementare il numero di iscritti: ma una vera politica sulla fidelizzazione e l’unica che porta risultati.
Occorre fare un cambiamento radicale, che richiede un impegno da parte di tutti lungo e impegnativo. Purtroppo la maggior parte preferisce la strada più facile e veloce.
Secondo me, e per la mia diretta esperienza sul campo, oggi questo traguardo è raggiungibile attraverso un progetto concreto e programmato.
Si tratta di un protocollo funzionale che interessa un cambiamento radicale della struttura.
Il modo migliore per aumentare il numero dei nuovi iscritti è quello di costruire la fidelizzazione dei cluber esistenti.
Se riusciamo a mantenere i nostri cluber veramente coinvolti, resteranno fedeli.
È meno costoso e impiegheremo meno tempo e risorse piuttosto che andare a cercare nuovi clubers.
Se ci pensate bene, è facile mantenere clienti nel mercato del fitness perché, a differenza di altri mercati, l’appartenenza a palestra e servizi di fitness sono incorporati nella loro vita quotidiana, così come i programmi stessi si scelgono per un periodo medio lungo, e la tendenza sarà quella di non cambiare bensì a restare comodi per raggiungere la location di allenamento.
Grandi e piccole palestre hanno caratteristiche e modalità diverse tra di loro, ma quelli che seguono sono piccoli suggerimenti che penso possano essere validi per i club di tutte le dimensioni:
1. Rendi il rapporto con i clubers personale.
2. Assicurati che il tuo staff di istruttori sia adeguatamente formato per risolvere obiezioni o problemi dei clienti e prepara il personale su procedure standard. La capacità di relazionarsi e di esprimere empatia con i clienti è importante quanto la certificazione professionale. I cluber si aspettano professionisti qualificati, disposti ad ascoltare e aiutare. I clienti sono più soddisfatti quando interagiscono con persone autosufficienti che hanno la capacità di mostrare empatia e ottimismo. La maggior parte dei cluber apprezzerà una palestra che offre un personale che ascolta le lamentele invece di una palestra che offre 90 ore di corsi diversi. Oggi i clubers chiedono molto di più.
3. La professionalità, l’eleganza, l’ eccellenza insieme alla classe dei servizi rivolti ai clienti oggi è l’ Obiettivo con la ‘O’ maiuscola. Perché questo aumenta notevolmente la fedeltà dei cluber.
4. Presta attenzione ai numeri! Il grande numero di iscrizioni non significa niente se questi cluber non si fidelizzano.
5. Lavora costantemente di squadra e ogni anno chiedi come poter migliorare e fai qualcosa di nuovo costantemente.
6. Crea un piano di marketing della fidelizzazione.
7. Se sei grande usa le risorse che hai! Se sei piccolo, usa l’ essere piccolo a tuo vantaggio.

Concluderei comunque sostenendo che un bravo venditore è un”influenzatore e riesce ad avere la meglio su coloro che non vogliono confermare. Quindi un comparto commerciale con le idee chiare può produrre ottimi risultati.!

Il credito al consumo traina l’evoluzione hi-tech dello sport

Sport, fitness e trattamenti estetici diventano sempre più tecnologici e vengono trainati dal credito al consumo: lo rivela l’ultima edizione dell’Osservatorio Compass, secondo la quale oltre il 40% degli intervistati ha incrementato il tempo libero dedicato alla cura di sé rispetto all’anno precedente.

http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2017-10-01/il-credito-consumo-traina-l-evoluzione-hi-tech-sport-170307.shtml?uuid=AEnMCxcC

A Dubai un mese di “Fitness challenge”

Rendere Dubai la città più attiva del mondo. E’ con questo obiettivo che lo sceicco Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, principe erede al trono dell’emirato, ha inaugurato la Dubai Fitness Challenge, un progetto ideato per stimolare gli abitanti di Dubai, i residenti e i visitatori a praticare esercizio fisico per almeno 30 minuti al giorno nell’arco di un mese, promuovendo e organizzando un’ampia scelta di attività e sport.

Curiosità

La curiosità è una delle caratteristiche da allenare per una trattativa vincente.
Si può diventare molto bravi a vendere allenandosi ad essere curiosi. Essere curiosi allena a costruire grandi visioni ed a essere molto coinvolgenti. Essere curiosi rende la vita entusiasmante e piena di novità, ed entusiasti sono i bravi venditori.
A volte penso che invece di insegnare ai venditori come fare, e quali domande fare ai cluber per comprendere e stimolare la loro motivazione all’attività fisica , dovremmo forse invece insegnare ai venditori ad essere curiosi.
La curiosità è quell’arte che serve per comprendere veramente cosa vuole il cluber. La curiosità fa fare domande al venditore, lo fa meditare, lo fa rallentare, lo fa concentrare invece che rispondere velocemente e scappare da una situazione antipatica.
La curiosità e sinonimo di ‘’non mollare’’.
E’ proprio attraverso la curiosità che si può sviluppare l’empatia. Cioè la simpatia ed empatia sono di quelle persone che ci ascoltano, che ci fanno domande e che si interessano a noi.
Quando ci meravigliamo sinceramente di una persona, ci viene naturale fare più domande e ci viene naturarle essere curiosi sulle loro specialità.
Allora perchè i venditori mettono il pilota automatico , piuttosto che il driver della curiosità?
Uno dei motivi è che il venditore incontra e sente spesso gli stessi problemi e le stesse argomentazioni dai cluber. Tutti vogliono stare in forma, tutti vorrebbero raggiungere risultati e non molti sono pronti ad mettersi in gioco veramente e molti sono pigri e non si impegnano. Tutti vogliono spendere meno. Invece di essere curiosi, e sfidare con la stessa curiosità , smettono di porre domande.
La mancanza di curiosità uccide i risultati delle vendite. 
Venditori curiosi mostrano in ogni incontro di vendita comprensione. La curiosità ci rende interessanti agli occhi del cluber .Inoltre, essi sono intensamente curiosi di sapere cosa pensa il potenziale cluber, e sono curiosi di dominare la sfida e come questa stia interessando questo cluber . La curiosità elimina le telefonate generiche di vendita e le soluzioni generiche per un acquisto, e le trattative basate solo sul prezzo. Quando un venditore sente un “No”, la reazione del pilota automatico è la delusione, la rabbia o la colpa sul prezzo della vostra azienda o offerta degli abbonamenti . Non c’è curiosità circa la vera ragione per cui hanno fallito.
Se il cluber dice “No”. Perché? Perché le vostre raccomandazioni basate su ipotesi, piuttosto che curiosità, non colpiscono.
Venditori curiosi vogliono sapere perché hanno ottenuto il “No”. Era il loro stile di vendita? Un concorrente li ha sedotti? È il servizio? È la prospettiva? La curiosità porta all’apprendimento, che porta a cambiamenti e a diversi risultati. Scaricare la responsabilità di un fallimento sul cliente è sintomo di mancanza di curiosità. Come fare.
1. Fare sempre domande e andare oltre la superficie delle cose: approfondiamo.
2. Non etichettare qualcosa o qualcuno come noioso ma rendetelo interessante con le domande Non prendere le cose come scontate esiste sempre un altro punto di vista
3. Mantenere la mente aperta a imparare di nuovo e disimparare per imparare cose nuove.
4. Leggere e documentarsi su diversi argomenti di wellness fitness e alimentazione .
‘’L’importante è non smettere di fare domande…Non perdere mai una sacra curiosità’’
Albert Einstein La curiosità è ciò che caratterizza un genio.

Gli italiani puntano sul fisico: è un business milionario

Sport, fitness e trattamenti estetici conquistano un peso crescente nel tempo libero degli italiani, sempre più attenti al benessere fisico e utilizzatori di tecnologia per pianificare gli allenamenti e monitorare i progressi.

http://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/stili-di-vita/2017/10/03/news/gli_italiani_puntano_sul_fisico_e_un_business_milionario-177229404/

Sport e fitness: al primo posto nel tempo libero per oltre la metà degli italiani

Sport, fitness e trattamenti estetici stanno entrando in modo sempre più preponderante nella nostra quotidianità. Sempre più italiani sono infatti attenti al proprio benessere. Per il 48% degli italiani “mens sana in corpore sano” è la massima che rispecchia il concetto di benessere.

 

Indicatori di performance: come raggiungere gli obiettivi facilmente

Il metodo Lifenergy dal 1990 ad oggi ha avuto successo perché da 27 anni abbiamo individuato, elaborato ed impostato il successo dei club basandoci su indicatori di performance, metodologia che oggi condividono molti club. Sono così importanti perché sono i pilastri, sono la via, sono quell’ approccio scientifico che programma, pianifica e controlla lo sviluppo aziendale. Nella realtà poche sono le aziende che riescono a mantenere e sviluppare tali pilastri che ci danno la strada maestra da seguire e molti ancora non ne percepiscono l’importanza.


Questi indicatori sono l’anima della gestione e sono espressi in una misura quantificabile che rende oggettiva la misurazione dei risultati raggiunti. Giorno dopo giorno e anno dopo anno creano la forza dell’impresa e del management.

Ogni club o centro fitness ha i suoi indicatori a seconda dei loro rispettivi criteri di performance o priorità o tipologia di struttura. (es. Piscina, SPA, Sport o Wellness ) Inoltre, gli indicatori di solito seguono standard del settore che generalmente si copiano tra le aziende ma non sempre con un logica efficace. Molti titolari si confondono dietro a software gestionali mal progettati nei quali si perdono e sviluppano CRM inutilmente complessi e senza alcun risultato funzionale. Gli indicatori sono confusi e stravolgibili nel tempo.

Un indicatore di performance è un indicatore di performance di marketing e non di altre performance. Un general manger deve vivere e sapere quali sono gli indicatori che negli anni rafforzano e sviluppano il proprio business.
Non stiamo parlando solo di indicatori di tipo finanziario, anche se senza le indicazioni da loro fornite è quasi impossibile per i club e le palestre raggiungere il loro pieno potenziale.
La cosa più importante e che nessun aspetto esterno alla azienda possa alterare questi dati.

COME FARE?
Occorre individuare quali espressioni indicano: lo sviluppo aziendale il miglioramento, la crescita.
Occorre aver ben definito processi di erogazione del servizio o dei servizi erogati
Avere chiaro come organizzare i processi di erogazione del servizio
Esprimere questi dati sotto forma numerica
Far si che entrino nella cultura aziendale e vengano da tutti elaborati giornalmente.
Siano riconoscibili da tutti come indicatori di miglioramento
Siano inseriti nei mansionari aziendali
Nella pratica questi indicatori sono, ad esempio, la percentuale dei miss sulle visite nel club Oppure la redditività da ogni singolo cluber . Oppure ancora la frequenza media.


ALTRI ESEMPI:
La percentuale di fidelizzazione. Il numero di cluber attivi. La percentuale di apertura dei tour .
Nei nostri club questi indicatori assumono una importanza incredibile poiché lavoriamo con persone che agiscono su persone là dove sul lavoro si vive anche promiscuità, confusione e imprevedibilità, così come commistione tra le persone: per questo gli indicatori aiutano a concentrarsi su obiettivi aziendali e garantire che tali obiettivi rimangano allineati nell’organizzazione.
Cosi raggiungeremo gli obiettivi facilmente!