Fitness, ecco alcune delle tendenze del 2018

Per il nuovo anno alcune mode passeranno, altri classici resteranno in voga, mentre si avrà il boom di discipline tecnologizzate

 

http://www.corrieredellosport.it/news/inroma/2017/12/13-35501608/fitness_ecco_alcune_delle_tendenze_del_2018/?cookieAccept

Dopo l’ufficio tutti a Zumba: in un mese torna il buon umore

La vita d’ufficio vi distrugge? Non sopportate più di rimanere otto ore incollati alla sedia ascoltando le malignità dei colleghi e i rimbrotti del capo? Allora a fine giornata datevela a gambe e rifugiatevi nella palestra più vicina per seguire una lezione di Zumba. Con i suoi esercizi a tempo di musica, vi farà rinascere nel giro di un mese. Lo dimostra uno studio dell’Università di Granada, in Spagna, pubblicato sulla rivista Health Educational Journal.

 

https://www.ok-salute.it/benessere/dopo-lufficio-tutti-a-zumba-in-un-mese-torna-il-buon-umore/

In Italia il fitness batte il calcio in dieci anni 5,1 milioni contro 4,6

 Gli italiani alla pratica del calcio preferiscono il fitness, l’aerobica, insomma: la cultura del fisico. All’apertura degli stati generali dello sport lunedì a Roma, il presidente dell’Istat Giorgio Alleva si è presentato con le cifre della pratica sportiva in Italia dove si è scoperto che oggi siamo una nazione molto atletica poiché un terzo della popolazione, ovvero oltre venti milioni di persone, pratica uno sport con continuità e che in prima linea tra questi sport non c’è più calcio o il calcetto ma la ginnastica mirata alla cura del fisico.

Perché allenarti in gruppo può salvarti da ansia e burnout

Cercare una compagnia per correre, andare in bicicletta o fare qualsiasi altro tipo di esercizio fisico potrebbe essere un toccasana per la salute psichica, una naturale medicina per combattere ansia e burnout. A dimostrarlo è un nuovo studio, che ha evidenziato come l’allenamento di gruppo garantisca una riduzione dei livelli di stress e un miglioramento della qualità della vita, superiori agli esercizi solitari.

http://www.huffingtonpost.it/2017/11/06/perche-allenarti-in-gruppo-puo-salvarti-da-ansia-e-burnout_a_23267877/

Per il CIO anche i videogiochi potranno essere sport

Losanna, il Comitato Olimpico Internazionale ha scritto un pezzo di storia: “I videogiochi competitivi, gli eSport possono essere considerati attività sportiva. I giocatori devono prepararsi e allenarsi con un’intensità che è paragonabile a quella degli atleti degli sport tradizionali.” A vent’anni dal primo vagito, quindi, gli eSport ottengono un riconoscimento istituzionale probabilmente inaspettato: ora il passo successivo è che le Olimpiadi accolgano le cyber-nazionali tra gli aspiranti vincitori di un oro olimpico.

https://www.wired.it/gadget/videogiochi/2017/10/30/cio-videogiochi-potranno-essere-sport/

L’attività fisica molto intensa induce il rilascio di una molecola anticancro

L’attività fisica molto intensa induce il rilascio da parte dell’organismo di una molecola ”anticancro” chiamata SPARC, che potrebbe aiutare a prevenire il cancro del colon.
Lo rivela uno studio giapponese condotto presso l’università Ritsumeikan a Kusatsu e pubblicato sulla rivista Medicine & Science in Sports & Exercise.

http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2017/10/27/lattivita-fisica-molto-intensa-induce-il-rilascio-di-una-molecola-anticancro_f2a265ab-0b32-41f4-89eb-d7d4dc5d168e.html

FIDELIZZAZIONE dei CLUBER

 

 

Prima di parlare di fidelizzazione occorre chiarire bene quale riferimento numerico utilizzare, ovvero:
c’è chi misura la fidelizzazione con il confronto di iscritti rispetto all’anno precedente;
c’è chi misura la fidelizzazione con il numero di mesi di permanenza nel club.
Noi misuriamo la fidelizzazione utilizzando il numero di abbonamenti rinnovati su base mensile rispetto al numero di scadenze del mese preso in esame (mensili, trimestrali ecc.. compresi)

N° di confermati/rinnovato
F= —————————–
Scadenze del mese

Per una volta, fatemelo dire con un po’ di ironia: arrivano le boutique del fitness, le low cost, il training on line, il digital marketing, i franchising, eppure ancora la maggior parte dei club non riesce ad avere una fidelizzazione superiore al 30-40% .
Questa in realtà è la necessità di molti. Invece, la maggior parte dei titolari di club sono impegnati quotidianamente ad acquisire nuovi clubers.
Facendo così, in modo ovvio non riescono a sviluppare una strategia di fidelizzazione che funzioni.
E’ veramente drammatico vedere come la totale attenzione vada al fatturato, all’incassato, a come raggiungere gli obiettivi, a come incrementare il numero di iscritti: ma una vera politica sulla fidelizzazione e l’unica che porta risultati.
Occorre fare un cambiamento radicale, che richiede un impegno da parte di tutti lungo e impegnativo. Purtroppo la maggior parte preferisce la strada più facile e veloce.
Secondo me, e per la mia diretta esperienza sul campo, oggi questo traguardo è raggiungibile attraverso un progetto concreto e programmato.
Si tratta di un protocollo funzionale che interessa un cambiamento radicale della struttura.
Il modo migliore per aumentare il numero dei nuovi iscritti è quello di costruire la fidelizzazione dei cluber esistenti.
Se riusciamo a mantenere i nostri cluber veramente coinvolti, resteranno fedeli.
È meno costoso e impiegheremo meno tempo e risorse piuttosto che andare a cercare nuovi clubers.
Se ci pensate bene, è facile mantenere clienti nel mercato del fitness perché, a differenza di altri mercati, l’appartenenza a palestra e servizi di fitness sono incorporati nella loro vita quotidiana, così come i programmi stessi si scelgono per un periodo medio lungo, e la tendenza sarà quella di non cambiare bensì a restare comodi per raggiungere la location di allenamento.
Grandi e piccole palestre hanno caratteristiche e modalità diverse tra di loro, ma quelli che seguono sono piccoli suggerimenti che penso possano essere validi per i club di tutte le dimensioni:
1. Rendi il rapporto con i clubers personale.
2. Assicurati che il tuo staff di istruttori sia adeguatamente formato per risolvere obiezioni o problemi dei clienti e prepara il personale su procedure standard. La capacità di relazionarsi e di esprimere empatia con i clienti è importante quanto la certificazione professionale. I cluber si aspettano professionisti qualificati, disposti ad ascoltare e aiutare. I clienti sono più soddisfatti quando interagiscono con persone autosufficienti che hanno la capacità di mostrare empatia e ottimismo. La maggior parte dei cluber apprezzerà una palestra che offre un personale che ascolta le lamentele invece di una palestra che offre 90 ore di corsi diversi. Oggi i clubers chiedono molto di più.
3. La professionalità, l’eleganza, l’ eccellenza insieme alla classe dei servizi rivolti ai clienti oggi è l’ Obiettivo con la ‘O’ maiuscola. Perché questo aumenta notevolmente la fedeltà dei cluber.
4. Presta attenzione ai numeri! Il grande numero di iscrizioni non significa niente se questi cluber non si fidelizzano.
5. Lavora costantemente di squadra e ogni anno chiedi come poter migliorare e fai qualcosa di nuovo costantemente.
6. Crea un piano di marketing della fidelizzazione.
7. Se sei grande usa le risorse che hai! Se sei piccolo, usa l’ essere piccolo a tuo vantaggio.

Concluderei comunque sostenendo che un bravo venditore è un”influenzatore e riesce ad avere la meglio su coloro che non vogliono confermare. Quindi un comparto commerciale con le idee chiare può produrre ottimi risultati.!

Il credito al consumo traina l’evoluzione hi-tech dello sport

Sport, fitness e trattamenti estetici diventano sempre più tecnologici e vengono trainati dal credito al consumo: lo rivela l’ultima edizione dell’Osservatorio Compass, secondo la quale oltre il 40% degli intervistati ha incrementato il tempo libero dedicato alla cura di sé rispetto all’anno precedente.

http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2017-10-01/il-credito-consumo-traina-l-evoluzione-hi-tech-sport-170307.shtml?uuid=AEnMCxcC

A Dubai un mese di “Fitness challenge”

Rendere Dubai la città più attiva del mondo. E’ con questo obiettivo che lo sceicco Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, principe erede al trono dell’emirato, ha inaugurato la Dubai Fitness Challenge, un progetto ideato per stimolare gli abitanti di Dubai, i residenti e i visitatori a praticare esercizio fisico per almeno 30 minuti al giorno nell’arco di un mese, promuovendo e organizzando un’ampia scelta di attività e sport.

Curiosità

La curiosità è una delle caratteristiche da allenare per una trattativa vincente.
Si può diventare molto bravi a vendere allenandosi ad essere curiosi. Essere curiosi allena a costruire grandi visioni ed a essere molto coinvolgenti. Essere curiosi rende la vita entusiasmante e piena di novità, ed entusiasti sono i bravi venditori.
A volte penso che invece di insegnare ai venditori come fare, e quali domande fare ai cluber per comprendere e stimolare la loro motivazione all’attività fisica , dovremmo forse invece insegnare ai venditori ad essere curiosi.
La curiosità è quell’arte che serve per comprendere veramente cosa vuole il cluber. La curiosità fa fare domande al venditore, lo fa meditare, lo fa rallentare, lo fa concentrare invece che rispondere velocemente e scappare da una situazione antipatica.
La curiosità e sinonimo di ‘’non mollare’’.
E’ proprio attraverso la curiosità che si può sviluppare l’empatia. Cioè la simpatia ed empatia sono di quelle persone che ci ascoltano, che ci fanno domande e che si interessano a noi.
Quando ci meravigliamo sinceramente di una persona, ci viene naturale fare più domande e ci viene naturarle essere curiosi sulle loro specialità.
Allora perchè i venditori mettono il pilota automatico , piuttosto che il driver della curiosità?
Uno dei motivi è che il venditore incontra e sente spesso gli stessi problemi e le stesse argomentazioni dai cluber. Tutti vogliono stare in forma, tutti vorrebbero raggiungere risultati e non molti sono pronti ad mettersi in gioco veramente e molti sono pigri e non si impegnano. Tutti vogliono spendere meno. Invece di essere curiosi, e sfidare con la stessa curiosità , smettono di porre domande.
La mancanza di curiosità uccide i risultati delle vendite. 
Venditori curiosi mostrano in ogni incontro di vendita comprensione. La curiosità ci rende interessanti agli occhi del cluber .Inoltre, essi sono intensamente curiosi di sapere cosa pensa il potenziale cluber, e sono curiosi di dominare la sfida e come questa stia interessando questo cluber . La curiosità elimina le telefonate generiche di vendita e le soluzioni generiche per un acquisto, e le trattative basate solo sul prezzo. Quando un venditore sente un “No”, la reazione del pilota automatico è la delusione, la rabbia o la colpa sul prezzo della vostra azienda o offerta degli abbonamenti . Non c’è curiosità circa la vera ragione per cui hanno fallito.
Se il cluber dice “No”. Perché? Perché le vostre raccomandazioni basate su ipotesi, piuttosto che curiosità, non colpiscono.
Venditori curiosi vogliono sapere perché hanno ottenuto il “No”. Era il loro stile di vendita? Un concorrente li ha sedotti? È il servizio? È la prospettiva? La curiosità porta all’apprendimento, che porta a cambiamenti e a diversi risultati. Scaricare la responsabilità di un fallimento sul cliente è sintomo di mancanza di curiosità. Come fare.
1. Fare sempre domande e andare oltre la superficie delle cose: approfondiamo.
2. Non etichettare qualcosa o qualcuno come noioso ma rendetelo interessante con le domande Non prendere le cose come scontate esiste sempre un altro punto di vista
3. Mantenere la mente aperta a imparare di nuovo e disimparare per imparare cose nuove.
4. Leggere e documentarsi su diversi argomenti di wellness fitness e alimentazione .
‘’L’importante è non smettere di fare domande…Non perdere mai una sacra curiosità’’
Albert Einstein La curiosità è ciò che caratterizza un genio.