Web Marketing: come è cambiato il modo di fare pubblicità

Web Marketing: come è cambiato il modo di fare pubblicità

 

Google, Web 2.0, Smartphone e Tablet hanno irreversibilmente cambiato il modo di fare pubblicità, permettendo anche a PMI di avere una grande visibilità ma moltiplicando strategie e tecniche di comunicazione.

Con questo articolo cerco di fare chiarezza su come è cambiato il modo di fare pubblicità, evidenziando gli aspetti principali di questa rivoluzione.

Prima di internet: il marketing dell’interruzione

Prima dell’avvento di Internet la pubblicità aveva una struttura di tipo “Verticale”, “Dall’alto verso il basso”, in poche parole, l’azienda promuoveva i propri prodotti e il potenziale cliente subiva passivamente il messaggio pubblicitario senza possibilità di rispondere. Non solo non si poteva rispondere all’azienda, ma la pubblicità si basava sul “Marketing dell’interruzione”, sul principio cioè di interrompere la normale fruizione di un programma televisivo o radiofonico, o anche di una semplice passeggiata, con la somministrazione di un messaggio pubblicitario video, audio o cartaceo. Inutile dire come questo metodo sia superato e quanto poco oramai la televisione o la radio possano influenzare i nostri acquisti.

Internet, Google e il “Marketing dell’Interazione”

La rete ha cambiato tutto, adesso grazie ai social network possiamo direttamente parlare con le grandi aziende ponendo critiche o complimenti, e i nostri acquisti sono sempre più influenzati da pareri di altri utenti, influencer, blogger o forum. In particolare Google, con Adwords e il suo motore di ricerca, ha cambiato completamente le regole della pubblicità, infatti il web marketing non segue il principio dell’interruzione, colpendo indistintamente target diversi, ma piuttosto punta a far trovare il tuo prodotto “al posto giusto e nel momento giusto”. Prima di parlare di SEO, Adwords o Facebook, ecco un esempio pratico:

“Quando vai a fare la spesa avrai sicuramente alcuni marchi che acquisti molto più di frequente rispetto agli altri. Se devi comprare i “tuoi cereali”, ti dirigi al reparto giusto, verso lo scaffale giusto e li compri; ovviamente non li cerchi dove sono i detersivi. Ma se non trovi la tua marca preferita? Allora ne compri una altra che è stata messa in evidenza per esempio con uno sconto”

Con questo piccolo esempio ho spiegato in altre parole come funziona un motore di ricerca o Google AdWords. Quando vuoi fare un acquisto in rete digiti le parole chiave legate al tuo prodotto, per esempio “Camicia da uomo su misura”, a quel punto Google ti presenterà un elenco di siti (posizionati “naturalmente” in prima pagina”) che vendono quel prodotto, e una serie di annunci a pagamento (posizionati in alto o di lato) di aziende che hanno deciso di far apparire il proprio prodotto, sulla tua pagina, nel momento in cui lo stai cercando. Come ho detto in precedenza “Nel posto giusto al momento giusto”

Google, SEO, Adwords, blog, social network e Facebook Ads

Per creare una strategia web marketing è importante conoscere gli strumenti messi a disposizione da internet. Ogni giorno il mercato della pubblicità online cresce, nascono nuove tecnologie, nuovi social network e nuovi hardware. Di seguito riporterò come utilizzare alcuni strumenti per realizzare una efficace campagna web marketing

SEO: se non sei in prima pagina, allora non esisti

Alla base di qualsiasi business online c’è il posizionamento sui motori di ricerca, in altre parole, il SEO (search engineering optimization). La prima regola per l’appunto è posizionare il proprio sito tra i primi risultati nei motori di ricerca secondo le parole chiave scelte per il proprio business su internet, ma per ottenere tutto questo, bisogna conoscere le direttive di Google, o meglio ancora, affidarsi ad uno consulente SEO.  L’ottimizzazione per i motori di ricerca è un lavoro molto complesso e può avere costi elevati (diffidate dalla “SEO a buon mercato”) e si può suddividere in 2 Macro-Aree:  una parte si svolge sul codice del proprio sito, mentre una parte si svolge sui suoi contenuti. Inserirsi in alcuni settori come il turismo o la ristorazione, pieni di attività presenti sul web da anni, rende molto difficoltoso il raggiungimento della prima pagina, anche se  esistono delle vie alternative per raggiungere ottime posizioni sui motori di ricerca utilizzando blog, Facebook Ads, Google AdWords e il Content Marketing.

Adwords: Il miglior investimento pubblicitario sul mercato

AdWords è il servizio di pubblicità a pagamento messo a disposizione da Google, ha moltissime funzioni e va studiato a fondo; è probabilmente il miglior posto dove investire i propri soldi per fare pubblicità (almeno nella maggior parte dei casi), e l’assistenza dei consulenti AdWords nei miei confronti devo dire che è stata eccezionale. Il principio di AdWords è per l’appunto quello di “farsi trovare al momento giusto” e permette a chi non ha un sito ancora ben indicizzato, di comparire in prima pagina. Per realizzare annunci accattivanti, sfruttare gli strumenti di ricerca del target e progettare diversi tipi di campagne pubblicitarie consiglio di chiedere l’assistenza gratuita di Google o di un consulente certificato.

Blog e Content Marketing: un nuovo modo di fare pubblicità

Il content marketing è una particolare tecnica di web marketing molto utilizzata all’estero (poco in Italia) con delle enormi potenzialità. In poche parole consiste nel creare contenuti utili per la propria community, e si sviluppa attraverso l’utilizzo di un Blog o di una struttura all’interno del proprio sito in grado di generare contenuti. I vantaggi di questa tecnica sono innumerevoli. Per prima cosa i costi sono molto ridotti in quanto tecnicamente bisogna solamente realizzare contenuti seguendo le regole SEO e condividerli sui social network. Questi contenuti non solo devono essere facilmente indicizzabili ma devono anche essere utili per la tua community.

Fare pubblicità con i social network e Facebook Ads

I social network sono uno strumento fondamentale per il web marketing perché permettono all’azienda di ricercare il proprio target in maniera molto efficace, e permettono agli utenti di poter interagire direttamente con un brand, condividendo le proprie impressioni sui beni o servizi acquistati, sia positivi che negativi. In questo articolo non analizzerò gli aspetti positivi e negativi di ogni social network, ci vorrebbe troppo, mi limiterò ad esporre sinteticamente le proprietà di Facebook Ads, il sistema di annunci sponsorizzati offerto dal più grande social network del mondo. Facebook conta in Italia circa 25 milioni di iscritti e offre strumenti per la ricerca del proprio target molto accurati: età, lingua, località e interessi (per citarne solo i principali). In questo modo posso essere sicuro che i miei post verranno condivisi solo con persone che potenzialmente sono interessate al mio lavoro. Anche se Facebook è pieno di utenti “Fake”, e molti iscritti non personalizzano il proprio account con tutte le informazioni che li riguardano, resta sempre un ottimo strumento di web marketing. Limitarsi a condividere i propri prodotti su Facebook può non essere sufficiente, la cosa migliore è utilizzare il social network per far conoscere l’azienda e condividere contenuti utili per i potenziali acquirenti. Legare una campagna Facebook Ads ad una campagna content marketing è sicuramente una scelta vincente, che porterà sicuramente risultati migliori rispetto alla semplice condivisione del tuo catalogo.

Consulenza Web Marketing

Come avrai certamente capito arrivando alla fine dell’articolo, il modo di fare pubblicità è cambiato irreversibilmente, e per avere successo bisogna conoscere bene i nuovi strumenti e le nuove regole del marketing. Che tu sia un libero professionista, una PMI o una grande impresa, non fa differenza, il web marketing ti aiuterà nel far conoscere i tuoi prodotti e/o servizi.

Fonte: www.social-media-expert.net